Quando viene attuato il pignoramento

Il pignoramento dei beni viene attuato quando si hanno uno o più debiti nei confronti di qualcuno reiterati nel tempo. Tale procedura può essere attuata solo in presenza di un titolo esecutivo e un atto di precetto che deve essere notificato al debitore.

All’interno dell’atto di precetto stesso viene indicato il termine ultimo per il saldo dei debiti il quale non può essere inferiore ai 10 giorni. Al termine del tempo indicato si può procedere e rendere quindi esecutivo il pignoramento vero e proprio.

Il Pignoramento è un atto giuridico con il quale ha inizio l’espropriazione forzata (art 491 cpc)

L’atto è compiuto dall’ufficiale giudiziario su istanza del creditore e previa esibizione del titolo esecutivo e del precetto ritualmente notificati.

Con questo atto fondamentalmente viene imposto al destinatario di astenersi a sottrarre il bene – oggetto dell’espropriazione – alla garanzia del credito sottolineando che qualsiasi attività finalizzata a tale scopo sarà invalidata come prevede l’art 492 cpc.

Nello scenario comune il titolo esecutivo per eccellenza è la sentenza giudiziale di condanna con la quale il presidente del tribunale sanziona il soggetto A ad adempiere nei confronti del soggetto B. Sono titoli esecutivi:

  • le sentenze;
  • i provvedimenti del giudice, per esempio i decreti ingiuntivi;
    le cambiali e gli assegni;
  • gli atti ricevuti dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in essi contenute, per esempio un contratto di compravendita.

Qualora il soggetto B si dimostri indifferente a quanto stabilito nel titolo esecutivo, il giudice emette l’atto di precetto che è quell’istituto processuale (art 480 cpc) che consente di intimare al destinatario di adempiere nei tempi e nei modi indicati per soddisfare quanto pronunciato nel titolo esecutivo a cui si riferisce.

Se nonostante ciò non si evidenziano segnali di interesse per affrontare il caso, viene messo il pignoramento.

Con l’atto di pignoramento inizia la procedura espropriativa di un bene di proprietà del soggetto B; pertanto possiamo parlare di pignoramento mobiliare oppure pignoramento immobiliare.

Il pignoramento mobiliare è la procedura con la quale si sottopongono al vincolo di indisponibilità i beni materiali del debitore : automobili, mobili, gioielli, quadri, ecc, ecc.

Il pignoramento immobiliare invece è quella procedura dove la garanzia del credito è assicurata con l’espropriazione di appartamenti immobili)

Va subito precisato che un adeguato canale comunicativo da instaurare con i creditori ed opportune azioni legali a difesa del proprio patrimonio possono portare in alcuni casi a risultati favorevoli per il debitore. La condizione imprescindibile è che ci sia la volontà di risolvere il caso; se questa condizione emerge, anche le soluzioni risolutive vengono a galla.

Se hai ricevuto l’atto di pignoramento immobiliare, Libera Domus è in gado di poterti aiutare liberandoti dai debiti.

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